Perché studiare giapponese?

shinu ki deQuando si propone un corso, “spegnere” l’entusiasmo dei propri lettori non è saggio, ma devo dirlo: il giapponese è difficile. Lo sapevate già? Lo sospettavo, ma forse non sapete che, nonostante sia difficile, studiarlo può essere estremamente divertente, appassionante, stimolante… Non sono molte le lingue che vi permettono di esplorare così tante “sottoculture” (o subcultures, che dir si voglia), così diverse tra loro. In sostanza, siete appassionati di uno degli infiniti aspetti della cultura giapponese? Studiate giapponese e i vostri orizzonti si allargheranno a dismisura: lo studio della lingua vi permetterà di riscoprire la vostra passione e questa renderà naturalmente divertente lo studio della lingua.

Avete mai provato a studiare giapponese (o un’altra lingua, non discriminiamo)? Perché ci avete provato, per passione? Come è andata?

Sono molto curioso di conoscere le esperienze di più persone possibile, per cui se avete tempo, fatemi sapere! ^_^

9 pensieri su “Perché studiare giapponese?”

  1. La cosa difficile del Japponese, è l’uso di alfabeti diversi. Ma se riesco a imparare il tedesco, allora posso tranquillamente il japponese, e visto che DEVO imparare il tedesco essendo materia scolastica obbligatoria, come riscatto devo imparare il japponese, per dimostrarlo a loro, e a me stesso. Non ho mai fatto molti progetti a lungo termine o che richiedano tanto impegno, solitamente mi arrendevo prima. Se gettassi anche questo progetto, getterei la mia vita. Imparerò il Giapponese, costi quel che costi!!

  2. Devo dire che hiragana e katakana (per non parlare dei kanji) sembrano (anche a me quando ho iniziato) più difficili e cattivi di quello che sono in effetti…^.^
    Ogni volta che mi scoraggiavo pensavo che un bambino giapponese alle elementari sa i kana e oltre 1000 kanji… se ce la fa un bambino, posso farcela anch’io… mi sono sempre detto così e ho visto che dopo un po’ è diventato tutto molto automatico… Cioè, la difficoltà non cambia, ricordare a memoria pronuncia, significati, disegnarli bene (o non si capisce che scrivi^^), ma non ti pesa più, ci fai l’abitudine… a volte è perfino rilassante esercitarsi a scrivere i kanji… diventa un po’ come guidare il motorino o la macchina: non pensi a tutti i gesti che devi fare, li fai e basta! L’importante è resistere abbastanza da farci l’abitudine^^

  3. Io ho fatto una scuola di lingue, ma le ho imparate ovunque tranne che a scuola…il metodo che ho trovato più adatto a me è giocare videogiochi in lingua, o tradurre le canzoni che mi piacciono, anche se amo molto anche la letteratura straniera. L’inglese è la lingua che mi dà meno problemi, seguono il tedesco (veramente bello) e il francese. Ho assaggiato lo spagnolo e ho fatto un corso di giapponese con una madrelingua di Osaka…uscendo con 8 di orale e 4 di scritto…!😄 Lo scoglio più difficile è la scrittura, ma una volta imparato diventa una specie di rebus da settimana enigmisitica. Avevo il pallino del Giappone già da piccolissima, e in quinta elementare ho portato la “tesina” proprio sul Paese del Sol Levante. Insomma, è una storia d’amore lunga… Sono d’accordissimo sul fatto che le lingue aprano la mente, bravissimo per la presentazione! :3

  4. Un buon metodo coi kanji è fare un po’ come per la canzone dell’hiragana: imparare una frase, come un mantra (XD) da associare al kanji, in genere relativa al significato delle varie parti presenti nel kanji… è alla base del cosiddetto metodo Heisig di Remembering the kanji… però questo metodo esagera e secondo me è sbagliato… però sono cose che dipendono da persona a persona^^

  5. Io purtroppo è da poco che faccio ciò che voglio, neanche un’anno che ho messo la testa a posto per pensare a ciò che voglio fare veramente, quindi è come se avessi un’anno.
    Beh fai conto che io alle elementari sapevo pochissimo di italiano, e nonostante studi tedesco come seconda lingua obbligatoria (essendo la mia città 50% ita 50% de) e del tedesco, so pochissimo pure ora che sono in prima (e dovrei essere in terza, superiore. Però quest’anno sono stato promosso, me l’han già detto, così senza corsi di recupero, posso tranquillamente occuparmi di ciò che voglio in questi tre mesi!!

  6. Aprirò una sezione di domande^^
    Dunque, detto da te, che sei una ragazza (altrimenti il discorso cambia) è:
    私の目で見て
    watashi no me de mite …che in italiano, mettendo le parole nel medesimo ordine sarebbe:
    io di occhi con guarda = guarda con occhi di io (=guarda con i miei occhi)
    Se vuoi renderlo più “esclamativo” puoi aggiungere yo alla fine (…me de mite yo), se vuoi renderlo più cortese puoi aggiungere 下さい cioè kudasai (…me de mite kudasai).
    Questa è la traduzione letterale, se invece vuoi dire guardala dal mio punto di vista o mettiti nei miei panni… allora il discorso cambia^^

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